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Quattro errori che un ristoratore dovrebbe evitare

Aprire un ristorante è una delle imprese più ardue che si possa affrontare: può essere il miglior investimento della propria vita o il peggior fallimento in cui si possa incappare. E quindi, perché mai un essere umano dotato di cervello dovrebbe imbarcarsi in un’avventura con un finale così oscuro e incerto?

Forse per l’assioma più vecchio del mondo: più è alto il rischio di riuscita più cospicua sarà la ricompensa.

Aprire un locale al momento giusto nel posto giusto è la combinazione perfetta per imboccare la strada verso il successo e per ottenere la ricompensa tanto bramata. Qualcuno penserà che, una volta trovata la chiave di questa combinazione, aprire le porte del successo eterno sarà semplice e immediato. Purtroppo non è così: non c’è nessuna formula segreta, tutto si basa sulla propria bravura, sul fiuto per gli affari e soprattutto sull’esperienza in materia.

E l’esperienza ci dice che, pur non essendoci un vademecum da seguire alla lettera, ci sono degli errori che sarebbe meglio evitare per scampare alla discesa nel baratro.

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  1. Locale scontato, senza punti di forza

I clienti devono avere un motivo ben preciso per scegliere il tuo locale rispetto ad altri, e non basta avere la miglior cucina in tutta la città. Ti chiederai perché, dato che il luogo comune più in voga recita che avere un’ottima cucina è il segreto per il successo. Purtroppo non è così. Non sto di certo sminuendo l’importanza che questo elemento può avere per la tua attività, ma non è l’elemento che ti dona “unicità”. C’è da aggiungere che i clienti considerano la buona cucina come qualcosa di dovuto.

Per creare un ambiente unico devi andare oltre l’ottima cucina e l’impeccabile servizio, devi trovare qualcosa di originale e d’impatto, che faccia pensare solo ed esclusivamente al tuo ristorante.

Sembrerà strano, potrai considerarla come una stupidaggine, ma fidati che è ciò che le persone cercano: emozioni! Devi offrire emozioni! Riuscire a instaurare un rapporto emozionale e vero con i clienti significa conquistare la loro fiducia.

Cucina e servizio rappresentano il supporto per un ristorante che potrà diventare unico grazie a ciò che riesce a comunicare.

  1. Menù infinito

Il problema del “Menù infinito” è uno dei più comuni, un vero e proprio tarlo per te ristoratore. Ricevi mille richieste e per cercare di accontentare tutti stili menù chilometrici in cui i clienti si perdono, si confondono e dopo averlo letto non sanno cosa scegliere, rischiando così di farli uscire poco soddisfatti e di perderli.

Non sanno quali sono le tue specialità, quali sono i tuoi cavalli di battaglia, cosa dovrebbero ordinare e soprattutto come descriverti agli amici. Non capiscono quali sono i sapori del tuo locale.

Lunghi menù richiedono tempi più lunghi nell’ordinazione. Concretamente si traduce in perdita di tempo e soprattutto di incassi relativi ai coperti occupati. Qualunque cosa che limiti le tue potenzialità nel servire i clienti e nell’incassare, limita il tuo potenziale di profitto.

A tutto questo va aggiunto l’ammontare di ingredienti disponibili che devi avere in cucina o in magazzino, che rappresentano si una scorta, ma anche e soprattutto una possibilità di perdita: possono essere rubati dallo staff, cucinati o conservati male e possono scadere.

Per concludere devi assumere più personale. Può capitare che un tavolo da quattro ordini quattro piatti diversi, questo significa molte risorse (tra umane e non) concentrate su poche persone invece di poche risorse concentrate su molte richieste.

  1. Mancanza di capacità nella gestione

Quindi, facendo il punto della situazione, hai una buona cucina, un ottimo servizio e un menù indicato, puoi dunque dormire sonni tranquilli. E invece no.

Devi saper gestire la tua attività: spese, incassi, magazzino, costi fissi. Devi essere in grado di conoscere al dettaglio tutti questi numeri e soprattutto saperli leggere, interpretare e monitorare.

Il cerchio deve quadrare, sempre, e non a distanza di mesi, ma di settimana in settimana.

  1. Mancanza di capacità nel marketing

Non mi dilungo ancora, siamo giunti alla fine e voglio lasciarti con delle parole semplici e dirette che riassumono ciò che questo quarto punto vuole dirti: “Non ha importanza quanto prelibata sia la tua cucina, se nessuno lo sa, nessuno verrà mai a mangiare nel tuo locale”. Quindi, investi e fatti conoscere.

Sicuramente questi 4 punti non risolveranno tutti i tuoi problemi, ma sono una buona guida per risolverne ed evitarne molti.

“-Cameriere: Abbiamo praticamente di tutto sul nostro menu. -Cliente: Vedo. Adesso me ne può portare uno pulito?” (Jacob Morton Braude)

Easy Dinner

6 risposte a "Quattro errori che un ristoratore dovrebbe evitare"

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