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I Clienti che tutti i Camerieri Odiano

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Il mestiere del cameriere è molto impegnativo, spesso sotto pagato, ti costringe a lavorare nei weekend e, cosa ancor più atroce, a stare in piedi ore e ore. Tutte queste fatiche, però, non sono niente in confronto ai “mostri” che ogni tanto ti capiterà di servire.

Noi di Easy Dinner abbiamo deciso di investigare meglio su questi mostri: abbiamo visitato diversi ristoranti e intervistato i camerieri su quali sono stati i peggiori personaggi contro cui hanno dovuto combattere. Ecco a voi la classifica.

 

Il Turista:

I turisti, in realtà, non sono la categoria maggiormente odiata. Sembrano sempre così felici di gustarsi qualche bel piatto italiano (e come dagli torto!), si lamentano poco e di tanto in tanto lasciano anche delle mance sostanziose. Ad un certo punto, però, durante i lauti pranzi e/o cene che si concedono, arriva quella terribile richiesta che tutti i camerieri temono. Si tratta del momento in cui il turista, dopo aver mangiato un antipasto della casa completo seguito da frittura di pesce con contorno di patate, decide di saltare il dolce per chiedere: “Can I please have a cappuccino?”. Si, ha appena chiesto un cappuccino.

Chi ha fatto questo mestiere per tanto tempo ha imparato a gestire la nausea che quella domanda infligge, ma, ahimè, ci sono stati dei poveri novellini che, presi alla sprovvista, hanno avuto seri malori.

 

L’Instamostro:

Eccolo! A rovinarvi la serata è arrivato proprio lui: il classico personaggio in fissa con Instagram. Equipaggiato di iPhone, con un taglio di capelli … per essere buono “un po’ sulle righe” e camicia hipster palesamente presa da American Apparel, allieterà la vostra serata di lavoro con semplici e ossessive richieste. Scatterà delle banalissime foto del suo piatto per dieci minuti, lamentandosi poi con voi perché la carne è fredda. Vi chiederà di scattargli una foto, poi un’altra ma stavolta con il flash e un’altra ancora ma da un’angolatura diversa e continuerà fino a quando, improvvisamente, sarete diventati gli assistenti schiavi per il suo patetico Food blog.  La lascerà la mancia almeno? Si… sicuramente…

 

Lo Chef:

Entra e senza nemmeno guardare il menù sa già cosa vuole: perché lei non è venuta al ristorante per mangiare il cibo preparato nelle vostre cucine! No! Lei è venuta perché ha deciso di insegnarvi come si cucina. Parte a manetta: “Allora, innanzitutto mi fai una tagliata di manzo e mi raccomando cotta a fuoco altissimo per due minuti su un lato e quattro sull’altro! Me l’accompagni con un’insalata ma iceberg non lattuga, capito? L’olio me lo metti a parte perché voi sicuramente non sapete la quantità giusta da mettere. Nell’insalata ci voglio anche il guanciale e non la pancetta! Che vini avete? Va beh lasciamo stare, bevo quello che ho portato da casa.” Vi beccherete una formidabile “rosicata” dal cuoco appena dopo avergli letto la comanda perché ovviamente è colpa vostra se a tavola si è seduta una schizzata e passerete l’ora restante a subire le pazze lamentele di quel mostro: “Ma io non avevo ordinato questo!”. Uccidetemi ora!

 

The Riddler:

Ve lo ricordate il nemico di Batman l’Enigmista? Quel pazzo, quasi simpatico genio del male che tormentava Bruce Wayne con i suoi indovinelli? Ecco, stasera ha deciso di venire a mangiare da voi, soltanto che questa volta ha perso tutto il suo carisma e non assomiglia affatto al Jim Carrey che lo interpretava in ‘Batman Forever’. Gli sono rimaste unicamente le infinite domande che vi farà per tutta la sera: “Mi ripete di nuovo le specialità della casa?” – “Che verdure ci sono nell’insalata mista” – “Ma quanto le fate grandi le pizze?” – “L’acqua frizzante di che marca è?”. Sapete qual è la parte migliore? Rispondere a tutte le sue domande sarà completamente inutile perché, dopo aver analizzato accuratamente tutto il menù, aiutato naturalmente da voi e soprattutto dalla vostra pazienza, finirà per ordinare le tre cose di sempre. Questo mostro appartiene alla prigione… proprio come l’Enigmista.

 

“A bona e ‘a Bestia”:

Si è appena seduta a tavolo la coppietta più trash che abbiate mai visto e toccherà a voi servirli. Lui: classico soggetto volgare di periferia, tifoso ultras, pieno di tatuaggi da galera e crocifisso al collo che stringe nel palmo della mano ogni volta che bestemmia. Lei: principessa figlia di papà, altrettanto volgare con ai piedi un tacco 12 per andare in trattoria e una gomma da masticare che rumina voracemente tra una portata e l’altra. Un mix fenomenale di ignoranza e bigottismo. Chiamarli maleducati sarebbe quasi un complimento. Vi parleranno come se foste il loro schiavo, saranno impazienti, permalosi e fischieranno per avere la vostra attenzione. Avrete bisogno di una dose sovrastimata di auto controllo per evitare di avvelenare i loro piatti.

5 risposte a "I Clienti che tutti i Camerieri Odiano"

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